Monitoraggio del reflui

Monitoraggio del reflui

Il monitoraggio dei reflui avviene lungo tutto il percorso del collettore: dalle bocche di immissione (gli scarichi dei cinque depuratori) allo scarico nel corpo idrico recettore. Ciò avviene con un sistema di centraline e un Piano di Controllo predefinito.

Dispositivi di misura e campionamento
Le centraline sono 6 e collocate in tutti i punti più significativi a fini di controllo. Sono dotate di strumentazione per la misura continua della portata e di dispositivi per il campionamento automatico (autocampionatori) dei reflui in transito, oltre che di protezioni da accessi non autorizzati.

Piano di controllo
Il Piano di Controllo prevede un campionamento medio di 24 ore proporzionale alla portata allo scarico del collettore e degli impianti conferenti, ottenuto collegando gli autocampionatori ai misuratori di portata.
Le analisi sui campioni prelevati sono poi eseguite da laboratori tutti accreditati Accredia.

 

Ogni giorno vengono monitorati da 10 a 32 parametri chimici e 2 microbiologici allo scarico del collettore nel fiume Fratta e da 10 a 32 parametri chimici allo scarico di ogni impianto di depurazione nel collettore, con controlli bisettimanali, mensili e quadrimestrali.

 

Accanto alla qualità, viene condotto un controllo anche della quantità di refluo immesso, per la verifica periodica dell’algoritmo di calcolo dei misuratori di portata.